AI Act Image Tool

Informativa privacy

Aggiornata al 28 agosto 2026 · Read this page in English

AI Act Image Tool è un'applicazione per Shopify che marca i prodotti le cui foto sono state generate o modificate con l'intelligenza artificiale: scrive un campo personalizzato, un tag e un testo alternativo sulle immagini, e se il negoziante lo chiede imprime un timbro visibile sulle foto. Questa pagina spiega quali dati tratta, dove stanno, per quanto tempo, e cosa può chiedere chi ne è titolare.

Chi tratta i dati

Titolare del trattamento è Made in Evolve S.r.l., Via Rosalba Carriera 26, 41126 Modena (MO), Italia, partita IVA IT03497200364. Per qualsiasi questione riguardante questa informativa: hello@madeinevolve.com.

Non è stato nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO): l'azienda non rientra nei casi in cui il regolamento lo richiede. Le richieste vanno all'indirizzo qui sopra.

Cosa NON trattiamo

L'app non accede ai dati dei clienti del negozio né agli ordini. Non ne chiede nemmeno il permesso: i permessi richiesti all'installazione riguardano soltanto prodotti, file e le lingue del negozio (read_products, write_products, read_files, write_files, read_locales). Nomi, indirizzi, email, telefoni e cronologia d'acquisto dei clienti del negozio non ci arrivano e non vengono conservati in nessuna forma.

Il permesso sulle lingue serve a una cosa sola: sapere in che lingua parla la vetrina del negozio, per proporre il testo alternativo di serie nella lingua di chi compra invece che nella nostra. È in sola lettura e non riguarda nessuna persona.

Cosa conserviamo del negozio

Sono tutti dati che riguardano il negozio e il suo catalogo, non delle persone.

I dati personali che l'app tratta davvero

Due, e vale dirli con precisione.

Gli indirizzi IP nei log del server. Ogni richiesta che arriva all'app viene registrata dal server con l'indirizzo IP di chi l'ha fatta, come su qualunque sito. Un indirizzo IP è un dato personale, quindi quei log sono un posto in cui trattiamo dati di persone — in pratica il personale del negozio che apre l'app.

Quello che si scrive nella chat di assistenza. L'app include una chat per chiedere aiuto, presente su tutte le sue pagine. Se la si usa, il messaggio e le eventuali risposte restano nel servizio che la fornisce (Crisp, vedi più sotto), insieme al dominio del negozio, che l'app gli comunica per far sapere a chi risponde con chi sta parlando. Se in chat si scrivono nome, email o altri dati personali, quelli finiscono lì: nella chat va scritto solo quello che serve a risolvere il problema.

Servono a far funzionare e mettere in sicurezza il servizio: diagnosticare guasti e riconoscere abusi. Vengono conservati per 14 giorni e poi cancellati. Non li usiamo per profilare nessuno e non li incrociamo con altro.

Per far accedere il negoziante l'app non usa cookie: l'accesso avviene con i token di sessione di Shopify, non con cookie di terze parti. Ma la chat di assistenza sì: Crisp scrive nel browser per riconoscere una conversazione già iniziata e non farla ricominciare da capo a ogni pagina. Senza quello la chat non può funzionare.

L'interfaccia carica inoltre due cose dalla rete: un foglio di stile tipografico dalla rete di distribuzione di Shopify (cdn.shopify.com) e lo script della chat dai server di Crisp. Entrambi, nel farlo, vedono l'indirizzo IP del browser.

Come trattiamo le foto

Quando il negoziante chiede di imprimere un timbro su una foto, l'app scarica quella foto dai server di Shopify, la rielabora e la rimanda su. È l'unica funzione dell'app che modifica i file del negozio, e nasce disattivata.

Perché possiamo trattare questi dati

La base giuridica è l'esecuzione del contratto (art. 6.1.b del GDPR): il negoziante installa l'app perché faccia un lavoro sul suo catalogo, e senza quei dati il lavoro non si può fare. Per i log del server la base è il legittimo interesse (art. 6.1.f) a mantenere il servizio funzionante e sicuro.

Non trattiamo dati per finalità di marketing, non facciamo profilazione e non prendiamo decisioni automatizzate sulle persone. Le lavorazioni automatiche dell'app riguardano schede di prodotto, non individui.

Dove stanno i dati, e chi altro li tocca

Su un server gestito da Made in Evolve S.r.l. presso DigitalOcean, nel centro dati di Francoforte, Germania, in un database PostgreSQL non raggiungibile da Internet. Le comunicazioni fra il browser del negoziante e l'app avvengono sempre su connessione cifrata, con un certificato rinnovato periodicamente.

Oltre a noi, i dati passano da tre soggetti:

Non vendiamo, cediamo o condividiamo questi dati con nessun altro.

Per quanto tempo

Cosa scrive l'app sul negozio

Su richiesta del negoziante l'app scrive, sui prodotti scelti: un campo personalizzato che segnala la marcatura, un tag, e un testo alternativo sulle immagini. Sui file della libreria che non appartengono a nessun prodotto scrive il solo testo alternativo, più il timbro se attivo: campo e tag stanno sul prodotto, e lì non c'è nessun prodotto. Se il timbro è attivo, riscrive il contenuto delle immagini con la versione timbrata, dopo averne messo una copia nella libreria del negozio. Sono dati del negozio, non nostri, e restano lì anche se l'app viene disinstallata. Ogni lavorazione può essere annullata dall'app finché è installata e finché la copia di sicurezza è ancora nella libreria.

Sicurezza

Il traffico verso l'app viaggia sempre cifrato. Il database non è raggiungibile da Internet: accetta connessioni solo dal server dell'app, e anche quelle su canale cifrato. Le credenziali dei negozi sono a scadenza e vengono rinnovate da sole, così un token eventualmente esposto perde valore da sé. Gli avvisi che Shopify manda all'app vengono accettati solo se la firma crittografica è valida.

I diritti di chi è interessato

Chiunque può chiederci, in qualsiasi momento e gratuitamente:

Basta scrivere a hello@madeinevolve.com: rispondiamo entro 2 giorni lavorativi. Chi ritiene che i propri dati siano trattati in modo scorretto può inoltre presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it) o all'autorità del proprio paese.

Richieste dei clienti del negozio

Se un cliente chiede al negoziante quali dati siano conservati, o ne chiede la cancellazione, Shopify inoltra la richiesta anche a noi. Poiché non conserviamo dati di clienti dei negozi, non c'è nulla da consegnare e nulla da cancellare: la richiesta viene confermata a Shopify entro i termini previsti.

Modifiche a questa informativa

Se cambia quello che l'app fa, questa pagina cambia con lei, e la data in cima lo dice. Quando la modifica riguarda il trattamento in modo sostanziale — dati nuovi, tempi diversi, un altro fornitore — lo segnaliamo dentro l'app ai negozianti che l'hanno installata, prima che la modifica abbia effetto.